2075...Aiwen Oplas come al solito aspèttò
il cliente,un pezzo grosso della CRC,un certo
amministratore finanziario,era notte fonda,
buio pesto,poco illuminato...eccolo...arriva.
"Buona sera,lei è l'amministratore che dovrei
scortare?" l'uomo si guardò intornò per
vedere lo squallido ambiente circostante.
"Tu devi essere Aiwen,il tuo compito lo sai,
possiamo inizare."Partirono in auto,durante
il tragitto vedeva la sua amata Russia quasi
a pezzi,e ricordò i suoi servizi nella CRC
appena vi entrò,un semplice agente di
sicurezza,paga normale,famiglia normale,un
uomo come tanti...
arrivati a destinazione,mentre scortava
l'amministratore verso l'entrata dell'
edificio,ricordò quelle ore...ore in cui la
sua vita cambiò...
-"Dai su sbrighiamoci,questo posto non mi
piace."
si accese un sigaro.
-"Zitto,fra poco avrò finito,e non parlarmi
come se fossi un tuo pari."
-"Bene..."
appena finito la riunione con certi tizi,
riandarono in macchina,dopo qualche minuto
si fermò la macchina,fecero scendere Aiwen,
l'autista prese una manciata di crediti e li
gettò a terra ai piedi di Aiwen...
-"Fermo,non sono tutti...ne mancano altri
20"
l'autista sbruffò e glieli diede senza fare
storie.
-"Non fare il furbo con me...il mio compito
l'o fatto e voglio giustamente la mia paga."
l'autista accellerò e se ne andò velocemente,
lasciando la scia delle gomme per qualche
metro,Aiwen prese i soldi e li mise in tasca
dove averli contati,non erano tutti,ne
mancavano 5.
-"Spilorci del cazzo...i soldi devi farglieli
sputare dalla bocca."
si incamminò con il suo impermebile,vide una
panchina,si mise a sede,poi prese contatto
con essa e mimetizzandosi pensava al suo
prossimo lavoro...si ricordò di mettersi i
suoi occhiali aspettando l'alba.
Edited by Shark_Guns - 5/11/2009, 14:42Aiwen.Oplas.Security.Service
2075...Aiwen Oplas come al solito aspèttò
il cliente,un pezzo grosso della CRC,un certo
amministratore finanziario,era notte fonda,
buio pesto,poco illuminato...eccolo...arriva.
"Buona sera,lei è l'amministratore che dovrei
scortare?" l'uomo si guardò intornò per
vedere lo squallido ambiente circostante.
"Tu devi essere Aiwen,il tuo compito lo sai,
possiamo inizare."Partirono in auto,durante
il tragitto vedeva la sua amata Russia quasi
a pezzi,e ricordò i suoi servizi nella CRC
appena vi entrò,un semplice agente di
sicurezza,paga normale,famiglia normale,un
uomo come tanti...
arrivati a destinazione,mentre scortava
l'amministratore verso l'entrata dell'
edificio,ricordò quelle ore...ore in cui la
sua vita cambiò...
-"Dai su sbrighiamoci,questo posto non mi
piace."
si accese un sigaro.
-"Zitto,fra poco avrò finito,e non parlarmi
come se fossi un tuo pari."
-"Bene..."
appena finito la riunione con certi tizi,
riandarono in macchina,dopo qualche minuto
si fermò la macchina,fecero scendere Aiwen,
l'autista prese una manciata di crediti e li
gettò a terra ai piedi di Aiwen...
-"Fermo,non sono tutti...ne mancano altri
20"
l'autista sbruffò e glieli diede senza fare
storie.
-"Non fare il furbo con me...il mio compito
l'o fatto e voglio giustamente la mia paga."
l'autista accellerò e se ne andò velocemente,
lasciando la scia delle gomme per qualche
metro,Aiwen prese i soldi e li mise in tasca
dove averli contati,non erano tutti,ne
mancavano 5.
-"Spilorci del cazzo...i soldi devi farglieli
sputare dalla bocca."
si incamminò con il suo impermebile,vide una
panchina,si mise a sede,poi prese contatto
con essa e mimetizzandosi pensava al suo
prossimo lavoro...si ricordò di mettersi i
suoi occhiali aspettando l'alba.